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Rischio bunker con le tessere nei cassetti. Serve orgoglio e campagna adesione PD

23.11.2018

Zingaretti e Minniti? Uguali contro apertura del partito

"Non vogliono aprire al tesseramento on line e poi parlano di nuovo corso? Zingaretti e Minniti sono circondati da capi corrente locali che nascondono le tessere e stanno spingendo in queste ore per tener chiuso il partito. Una cosa da irresponsabili dopo il disastro elettorale del 4 marzo. Avremmo dovuto aprire il congresso il giorno dopo la disfatta elettorale e invece i loro rappresentanti si chiudono nel bunker e si battono per chiudere le porte del partito a chi vuole entrare.

Rifiutano il tesseramento on line fino al giorno del voto, rifiutano di dar tempo a chi è andato via, perché tradito, di poter tornare. Ma che partito vogliono? Quello dei notabili? Se sono in buona fede e credono in un partito aperto consentano a tutti di iscriversi fino al giorno del voto. Qui alla federazione di Rovigo, come in moltissime parti del Paese, c'è la prova delle difficoltà che abbiamo se si presenta una persona che vuole iscriversi in un circolo.

E al sud la situazione è drammatica. E loro parlano di nuovo corso? Non è normale per un partito come il PD. Non lo consentiremo, va fatta con orgoglio una campagna di adesione tutti insieme sul partito, anziché nascondere il simbolo nelle loro iniziative, salvo poi non consentire il tesseramento. Non hanno capito che è cambiato il mondo, ma sono ancora lì nascosti che contano inutili tessere". Così Francesco Boccia, deputato PD e candidato alla segreteria del Partito Democratico, intervenendo al circolo provinciale di Rovigo per un incontro con i militanti dem in vista del congresso.

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