NEWS

Incalza irritato perché un anno fa chiedevo la sostituzione

17.03.2015

D’Alema non ha mai telefonato

“Incalza? Già un anno fa dicevo che nei ministeri sarebbe stato opportuno avere una rotazione nelle funzioni apicali dei vari dipartimenti perché non si può ricoprire lo stesso ruolo per decenni ma quella mia intervista provocò reazioni scomposte e indignate da Chigi, da alcuni ministri e dal Ministero delle Infrastrutture”. Così Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio, risponde ai radioascoltatori di ‘Filo Diretto’ su Radio Radicale, sull’inchiesta Grandi Opere e sulle intercettazioni che, secondo la stampa, vorrebbero Ettore Incalza profondamente irritato con Boccia per aver chiesto la rotazione dei vertici dei ministeri.

Nelle intercettazioni si fa riferimento anche a Massimo D’Alema perché intervenisse sullo stesso Boccia, “non solo smentisco qualsiasi telefonata di D’Alema ma – aggiunge il presidente della commissione Bilancio – temo che molti millantino relazioni e rapporti che, spesso, non hanno. Non mi pare che il Ministero delle Infrastrutture vanti tra i suoi sottosegretari manager illuminati o statisti; quindi, che negli staff parlassero in questa maniera non solo non mi sorprende ma conferma le riserve che avevo, e continuo ad avere, su molta gente che occupa ancora quei posti”.

“Sulla corruzione servono norme nette, chiare e molto dure. Raffaele Cantone con la sua Authority sta faccendo il suo dovere, è diventato il punto di riferimento per molte realtà che vedono in lui una garanzia di trasparenza e legalità; ogni settimana incontro nelle aree artigianali e industriali imprenditori che mi dicono che scrivono a Cantone.

Poi mi chiedo: se lo fanno è perché non funziona la PA e poi, quanta gente ha Cantone per rispondere a centinaia, se non migliaia di imprese preoccupate per le gare d’appalto? Cantone da solo non basta, contro i reati di corruzione servono pene più severe, punizioni esemplari;  è necessaria una rotazione dei dirigenti dei ministeri, le figure apicali dovrebbero cambiare ogni 5, massimo 10 anni, non si può dirigere lo stesso dipartimento per decenni; e nelle gare pubbliche dobbiamo finalmente abolire le norme sul cosiddetto ‘massimo ribasso’ e dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Se non facciamo questo lo stesso Cantone rischia di diventare una soluzione da tweet”.

 

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO



LEGGI ALTRI ARTICOLI