NEWS

Votare la stabilità prima del Jobs act per garantire più risorse a lavoro

06.11.2014

APPELLO AL GOVERNO DI FRANCESCO BOCCIA, PIPPO CIVATI, GIANNI CUPERLO,
ALFREDO D’ATTORRE, STEFANO FASSINA E MARGHERITA MIOTTO

 

“È necessario approvare la legge di stabilità prima di iniziare il voto alla Camera sul Jobs Act, solo così sarà possibile aumentare le risorse destinate al lavoro e consentire un maggiore impulso all’attuazione della delega lavoro che, com’è noto, è a saldo zero. Come già chiarito in più sedi e in più occasioni, oltre ai temi controversi connessi all’applicazione dell’art.18 e all’estensione delle tutele per i lavoratori precari e i disoccupati, il limite della delega Poletti è di natura finanziaria. Le risorse stanziate in legge di stabilità sono complessivamente pari a 2 miliardi, inferiori alle risorse 2014. La clausola di invarianza indicata dallo stesso governo per le coperture del Jobs Act non consente alcun aumento di risorse per il lavoro e, senza ulteriori risorse, non sarà possibile raggiungere gli obiettivi che lo stesso presidente Renzi si propone di centrare. Per essere efficaci le riforme hanno bisogno di adeguate coperture finanziarie, le riforme senza soldi rischiano di rimanere solo buone intenzioni. Auspichiamo e chiediamo al governo l’approvazione della legge di stabilità prima della delega lavoro. Rafforziamo gli aspetti positivi della legge di stabilità, miglioriamo quei punti che hanno ancora delle zone d’ombra, aumentiamo di ulteriori 1,5 miliardi le risorse sul lavoro e poi concentriamoci sulla delega Poletti. Per provare a fare del Jobs Act una riforma in grado di cambiare realmente il mercato del lavoro in Italia”. Così in una nota i deputati Dem Francesco Boccia, Pippo Civati, Gianni Cuperlo, Alfredo D’Attorre, Stefano Fassina e Margherita Miotto.

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO



LEGGI ALTRI ARTICOLI