RASSEGNA STAMPA

20.07.12 - CRISI: BOCCIA,NON CONVINCE MONTI SU SPREAD E QUADRO POLITICO BISOGNA DARE REGOLE FERREE AI MERCATI

20.07.2012
ROMA, 20 LUG - Non e' convincente Mario Monti quando prova a spiegare il drammatico picco dello spread con l'incertezza del quadro politico. Il suo governo ha pieno mandato, come dimostra l'esperienza di questi mesi. Piuttosto,chiediamo al presidente perche' i governi europei, compreso quello italiano, sono cosi' deboli di fronte all'urgenza di dare regole ferree ai mercati'. Lo dice Francesco Boccia,coordinatore delle commissioni Economiche del Gruppo del Pd allaCamera. Quante volte - aggiunge nella dichiarazione - abbiamo chiesto in Parlamento che il governo si facesse carico di una proposta per vietare immediatamente l'utilizzo di derivati non regolamentati? Quante volte abbiamo fatto presente che l'aumento progressivo degli scambi di Cds (credit default swap) sul nostro debito si sarebbe rivelato letale? Ogni volta, prima Tremonti poi Grilli hanno risposto che sarebbe successo qualcosa in Europa ma poi non e' successo niente. Perche' Monti non dice chiaramente agli altri paesi dell'Unione che pretendiamo lo scudo anti-spread, visto che abbiamo fatto tutte le riforme che ci venivano sollecitate? Il Pd ha svolto lealmente il proprio compito, abbiamo approvato manovre anche dolorose. Ma ci chiediamo: perche' non si fa niente per fermare gli speculatori che ancora in queste ore - conclude Boccia - continuano liberamente a giocare con il nostro debito?. (ANSA).

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