RASSEGNA STAMPA

12.05.2010 - Crisi: Boccia (Pd), risorse a Comuni o manovra lacrime e sangue.

30.06.2010

12.05.2010

Crisi: Boccia (Pd), risorse a Comuni o manovra lacrime e sangue.

'Liberare le risorse dei Comuni allargando il Patto di Stabilita'. Solo cosi' manovra annunciata da Tremonti non sara' lacrime e sangue', afferma Francesco Boccia, coordinatore delle commissione Economiche del Gruppo del Pd alla Camera.
'Apprendiamo dal ministro Frattini che non ci saranno manovre aggiuntive per far fronte agli impegni assunti dall'Italia nell'ambito del maxi-fondo per salvare l'euro. Resta, tuttavia, il piano correttivo di circa 25 miliardi annunciato da Tremonti sul quale chiediamo chiarimenti in Parlamento. Non sara', infatti, una passeggiata per gli italiani - prosegue Boccia - soprattutto perche' per il nostro Paese, dove la spesa pubblica e' cresciuta negli ultimi due anni, non ci sono previsioni di crescita del Pil ne' dei posti di lavoro. Dunque, c'e' un solo modo affinche' la manovra non sia insopportabile per i ceti piu' in difficolta': occorre liberare le risorse dei Comuni, allargando i margini oggi consentiti dal Patto di Stabilita' interno. Questo obiettivo e' possibile perche' sono disponibili anche le necessarie coperture: si puo' ridurre la spesa per Ministeri e Regioni. La Lega cosa ne pensa? Noi presenteremo questa proposta di modifica alla manovra appena il testo arrivera' in Parlamento e li' - conclude - sfideremo i paladini del federalismo'.(ANSA).

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