NEWS

La cena all’Aventino? Adesso guardiamo avanti, serve un congresso di svolta

27.07.2018

(ANSA) - ROMA, 27 LUG - "Ognuno è libero di cenare dove vuole e con chi vuole, io preferisco le feste dell’unità. La cena sull'Aventino di Renzi per riorganizzare il Pd è il tentativo, come spesso è accaduto in questi anni, di mostrare i muscoli per far veder che è ancora lui a fare la linea politica. Ricorda tanto una politica vecchia, superata, fuori dal tempo che non guarda al futuro ma solo a se stessi e a un passato di rimpianti". Così Francesco Boccia, deputato Pd, in un'intervista a Radio Radicale.

"Se Renzi - prosegue - vuole continuare a dettare la linea del partito democratico si candidi al congresso o sostenga una mozione con le sue idee; noi sosterremo la nostra idea di partito aperto a tutto il centrosinistra italiano e senza recinti. Servono regole chiare che Martina sicuramente assicurerà e una visione alternativa alla Lega e alle destre.

Con il movimento 5 stelle dovremo sfidarci sui temi sociali: dalle politiche per i giovani, alla scuola, alle grandi opere, alle periferie; da una sanità che deve garantire a tutti gli italiani una prevenzione obbligatoria al lavoro al tempo del digitale, passando per politiche economiche innovative. E in autunno quando salterà il patto tra la nuova destra nazionale leghista e il M5S, noi dovremo essere pronti, sia per un nuovo giudizio degli italiani che per un possibile nuovo patto politico".

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO



COMMENTA CON FACEBOOK

LEGGI ALTRI ARTICOLI